Tradizioni culinarie per la festa dei Santi e dei Morti

Curiosità da tutta Italia

Una delle ricorrenze più importanti in Italia è la festa di Ognissanti il 1°novembre e a seguire il giorno dei morti il 2° novembre, in cui è abitudine andare a visitare i  propri defunti al cimitero.

 

 

"La  credenza popolare sostiene che nella notte tra il 1° e il  2

Novembre i morti tornino dall'aldilà, ed essendo un viaggio molto lungo e difficile si suppone abbiano

molta fame, per questo si usa lasciare in cucina ,nel tavolo o affianco al camino una brocca dell'acqua e delle pietanze per farli stare bene"

 

In tutta Italia questa ricorrenza è molto sentita ed ogni regione ha le sue usanze e tradizioni culinarie apposite per questo giorno. Vorrei farvi conoscere quelle più note e praticate in tutta Italia, dal Nord al Sud:

 

La Sardegna - nota per la preparazione dei Papassini, "Papassinos o Pabassinas" sopratutto durante questo periodo autunnale, in particolar  modo per la festa di Ognissanti.

In questa regione splendida, prima della moda americana di Halloween si praticava e si praticano tutt'oggi diverse usanze collegate a questa ricorrenza, quali Is Animeddas, Su mortu mortu, Su Prugadoriu o Is Panixeddas a seconda delle zone.

I bambini vanno di casa in casa a chiedere dei piccoli doni per le anime dei morti con bustine o federe dei cuscini. Tra le diverse cose che vengono regalate ai bambini come dolciumi e frutta secca, vengono donati anche i Papassini

(Papassinos o Pabassinas) simbolo di questa rincorrenza.

 

Questo buonissimo dolce prende il suo nome dall'uva passa, in sardo detta "Papassa", utilizzata per la sua creazione. Ad oggi esistono tanti modi di fare il Papassini, molte ricette sono state rivisitate con ingredienti gustosi e originali, ma quella più usata e tradizionale è quella con l'uva passa e la copertura di glassa.

 

 

 

 

 

 

Tempo fa ho scritto la ricetta tradizionale della mia famiglia, vi lascio il link nell'eventualità vogliate conoscerla e magari riprodurla

 

 

https://www.seresweetlove.it/2017/10/26/la-ricetta-dei-papassini-o-sos-papassinos/

In Piemonte- è usanza preparare la famosa zuppa di ceci e costine di maiale. I ceci vengono messi in ammollo minimo 12 ore prima per ammormidirli e renderli più gustosi.

 

Ogni Paese la rivisita a modo suo,sia con la trippa, sia con il cotechino che la zucca, ma gli ingrediente principali  e originali della zuppa rimangono i Ceci.

 

In antichità venivano offerti alle persone stanche e affaticate che arrivavano da lontano per andare a trovare i propri defunti.

 

Nella Vall  D'Ossola, nella sera di Ognissanti è usanza recarsi la sera al cimitero lasciando il tavolo apparecchiato con la zuppa e altre pietanze affinchè le anime dei defunti che vagavano in quel giorno possano avere ristoro. Una volta che le campane suonavano, i defunti andavano via e i vivi potevano far ritorno nelle case. In molte famiglie si lasciava appositamente un piatto in più per il defunto di passaggio.

In Campania- Si prepara tradizionalmente il "torrone dei morti", un torrone morbido al cioccolato, denominato così in onore di Antonio Casanova.

 

Quelli più piccoli vengono chiamati i "morticelli" perchè ricordano piccole bare.

 

Poi troviamo i torroncini di mandorle e zucchero, noti come "oss i muort" che vengono realizzati sminuzzando mandorle insieme allo zucchero e all'acqua e si cuociono in un tegamino. Hanno la forma di un bastoncino caramelloso.

In Lombardia- in particolar modo a Milano vengono preparati il "Pan dei Morti" , un dolce molto gustoso preparato con gli amaretti, biscotti tritati, uvetta, mandorle, cannella e noce moscata.

 

Una volta che l'impasto è pronto si realizzano dei biscotti a forma di ossa e poi si infornano. Una volta pronti si cospargono di zucchero a velo.

 

Anche in questo caso esistono diverse personalizzazioni, ma quella originale rimane questa.

In Puglia- Tradizionalmente si realizza un dolce tipico chiamato il "Grano dei Morti" o "Colva". Si prepara con grano e melograno. Entrambi simbolo di ciclo vitale. proprio per questo si usava in antichità prendere questo dolce e riporlo sulle tombe dei defunti per regalargli nutrimento e risurrezione futura.

 

Questa tradizione viene usata e anche rivisitata sia in Calabria che in Basilicata con il nome di  “u gran cutt”.

In Sicilia- Tradizione vuole che ai bambini venga donata la frutta  di Martorana (pasta di mandorle a forma di frutta) e i pupi di zuccherostatuette di zucchero dalla forma umana che ricordano figure tradizionali e personaggi noti del teatro dei pupi siciliani.

 

 

In Particolar modo a Parlermo i "Pupi di zucchero" vengono riposti dentro dei cesti, pieni di biscotti,frutta secca, la frutta Martorana e il melograno simbolo dell'autunno.

In Toscana- Si realizza per il periodo di Ognissanti il "castagnaccio". Un dolce tradizionale realizzato con la farina di castagne.

Si prepara una pastella con la farina e l'acqua e poi si mette a cuocere in una teglia dopo aver decorato con rosmarino ,uvetta e pinoli. Si mangia a tranci.

Questi sono i dolci e cibi più conosciuti della ricorrenza di Ognissanti in tutta Italia, poi in ogni regione ovviamente vengono rivisitati in maniera originale e altrettanto gustosa. 

 

Questi cibi che vi ho elencato li conoscevate? Li avete mai preparati o assaggiati?

 

Se avete qualche dolce in particolare o piatto tipico per questa ricorrenza da condividere che non ho menzionato, scrivetelo qui sotto.

Sono molto curiosa di scoprire nuovi piatti, nuove usanze e tradizioni per questa ricorrenza del 1° e 2° Novembre

 

A presto,

 

SereSweetLove